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Sabato 25.01.20 – Secondo incontro della Campagna No Pesticidi

Costruiamo insieme l’agroecologia sul nostro territorio
Circolo Arci La Loggetta dalle ore 17.00

Dopo l’assemblea pubblica del 6 Dicembre al cinema Odeon, dove abbiamo parlato con diversi esperti degli effetti devastanti dei pesticidi e dell’agricoltura industriale per l’ambiente e per la salute, ci rincontriamo sabato 25 gennaio per continuare a confrontarci, informarci e costruire insieme una Campagna di sensibilizzazione e mobilitazione contro i pesticidi e l’agroindustria.
I pesticidi ed i fertilizzanti chimici alterano gli ecosistemi e la loro biodiversità, contaminano i terreni, l’aria e l’acqua, ed hanno effetti devastanti sulla salute umana.

Lottare contro il modello agricolo che fa utilizzo di queste sostanze e che produce cibo distruggendo l’ambiente naturale è uno dei primi passi per la lotta al cambiamento climatico e al sistema che ne è responsabile.
La produzione agroalimentare è infatti una delle prime cause della crisi climatica a causa dei disboscamenti, delle monocolture, delle emissioni inquinanti dovute alla sua dipendenza dai combustibili fossili e della distruzione degli equlibri ecologici che mantengono gli ecosistemi (ed il loro microclima) in salute. Non bisogna andare molto lontano per vedere e percepire tutto ciò.
Anche nel nostro territorio questo è il modello dominante, nonostante esistano diverse esperienze e realtà che resistono alla sua diffusione illimitata.

A causa dell’agricoltura intensiva e monocolturale (olivo e vite in particolare), che fa uso di pesticidi e ferilizzanti chimici in Toscana l’80% delle acque superficiali e il 46% di quelle sotterranee risultano contenere residui di sostanze chimiche nocive (Rapporto ISPRA 2018 http://www.isprambiente.gov.it/files2018/pubblicazioni/rapporti/Rapporto_282_2018.p).
Solo in Italia si utilizzano 400 tipi diversi di pesticidi per un totale annuo di 130.000 tonnellate.

Tra il 2013 e il 2017 in Toscana sono stati usati 3330 tonnellate di fungicidi,712 tonnellate di erbicidi, 343 tonellate di insetticidi . Solo tra Siena e Firenze vengono utilizzati due terzi dei fungicidi, mentre la provincia di Pistoia spicca per il maggior utilizzo di insetticidi e diserbanti.

In questo scenario, quello delle sostanze chimiche a destinazione d’uso agricolo è uno dei settori con maggiore concentrazione di potere economico: l’intero mercato è dominato da 5 grandi multinazionali: ChemChina-Syngenta, DowChemical-Dupont, Monsanto (ora fusa con Bayer).

Con il lancio di questa campagna intendiamo costruire insieme un percorso di (in)formazione e di lotta sul nostro territorio contro un modello che devasta l’ambiente per gli interessi di pochi a spese di tutte/i.

Questo è un percorso inclusivo, aperto e trasversale, partito dallo scambio tra la Comunità di resistenza Contadina Jerome Laronze, Mondeggi Bene Comune, l’Assemblea della Piana contro le nocività, il Presidio No Inceneritore No Aereoporto e gli studenti e le studentesse di Fridays for Future Firenze.

Invitiamo a partecipare tutte le realtà attive sul territorio e tutte/i coloro che sono interessate/i a proteggere e difendere la nostra terra e le nostre comunità dall’inquinamento e dallo sfruttamento prodotti dall’agricoltura chimica e intensiva e da un modello estrattivista e predatorio.

🌍✊🏼 STOP PESTICIDI, COSTRUIAMO L’AGROECOLOGIA SUL NOSTRO TERRITORIO!

FEBBRAIO ALLA SCUOLA CONTADINA!

La scuola contadina è libera e gratuita, non è necessaria alcuna iscrizione.

OLIVICOLTURA:

Corso teorico e pratico sulla fisiologia dell’olivo, la qualità dell’olio, le buone pratiche prima, durante e dopo la raccolta, con un focus particolare sulla tecnica di potatura a vaso policonico, con il gruppo olivi di Mondeggi Bene Comune.

Sabato 8 febbraio h. 9.00 @ Cuculia

Domenica 9 febbraio h. 9.00 @ Cuculia

 

BIRRIFICAZIONE:

Introduzione alla birrificazione e cotta aperta con il gruppo birra di Mondeggi Bene Comune.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA birrette@autoproduzioni.net

Domenica 16 febbraio h. 9.00 @ Ranieri

 

POETICA CONTADINA:

Laboratorio di canti, balli e feste popolari con l’Associazione culturale “La Leggera”.

Domenica 16 febbraio h. 15.00 @ Cuculia.

PROGRAMMA COMPLETO

 

 

SABATO 25.01.20 – BENI COMUNI, TRA BENI PRIVATI E BENI PUBBLICI

Circolo ARCI L’Unione, via Chiantigiana 177 – Ponte a Ema, Firenze 

Un confronto per far nascere una cultura condivisa tra cittadini e istituzioni del “mettere in comune” e fare rete sul territorio, promosso da Forum beni comuni Firenze, Legambiente, Comitato Amici di Mondeggi.

Ore 10 § Tavola rotonda

Cosa sono i beni comuni ? (introduce e modera Anna Lisa Pecoriello, Forum beni comuni Firenze)

Maria Francesca De Tullio (Ex Asilo Filangieri Napoli): I beni comuni emergenti 

Carlo Alberto Graziani (comitato promotore Legge di Iniziativa Popolare LIP su beni comuni): I beni comuni necessari

Rossana Caselli (Labsus Toscana): I beni comuni nei regolamenti per l’amministrazione condivisa 

ore 11 § Esperienze di beni comuni: 

Mondeggi bene comune 

Asilo Filangeri Napoli

Mulino Parrini (Sant’Agata Mugello) 

Oliveta “Fori Mercato” 

Comitato beni comuni Q3

Cooperativa di comunità Vivi Petroio (Trequanda)

Comunitò delle Piagge 

Giardino Nidiaci 

La Polveriera Spazio Comune;

ore 12.30 § Legge Regione Toscana su beni comuni: suo percorso attuale

Vittorio Bugli – assessore alla presidenza della Regione Toscana

*pausa pranzo 13.30-14,30 

Ore 14.30 § Strumenti normativi a livello locale: evoluzioni possibili dei regolamenti comunali e degli strumenti urbanistici per normare i beni comuni (patti, usi civici e collettivi, regolamenti urbanistici etc.)

Carlo Andorlini (LegaAmbiente) ne discute con Nicola Capone, filosofo del diritto (Ex Asilo Filangieri) ed Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio e delegato ANCI.

Carlo Andorlini (Legambiente) discute con Nicola Capone, giurista (Ex Asilo Filangieri) e Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio e delegato Anci Toscana

Ore 15.30 – 17.00 § confronto tra cittadini a amministratori

Cucina brigante sotto sgombero

Apprendiamo con sdegno che le nostre compagne di Cucina Brigante di Padova, che più volte abbiamo incontrato con piacere e stima nel nostro cammino come Mondeggi e come Comunità di Resistenza Contadina Jerome Laronze, stanno in queste ore subendo lo sgombero della loro sede.

Questo intervento è opera di un’altra amministrazione cieca e sorda alle esigenze dei territori, al meritorio lavoro volontario di gruppi e organizzazioni, ai tentativi di dialogo instaurati nel tempo, alle richieste dei cittadini, specchio di una politica ripiegata solo sui propri interessi.

A Briganti e Brigantesse, tutta la nostra solidarietà!

da radiondadurto

Dalle prime ore del mattino di mercoledi 15 gennaio è in corso lo sgombero della CLAC Comunita’ per le Libere Attivita’ Culturali zona ex-macello di via Cornaro a Padova dove trovano sede una decina di associazioni.

In particolare i locali sgomberati sono quelli della Cucina Brigante. Le sue attività ruotano attorno alla sensibilizzazione sul cibo, a livello di produzione e consumo, e le dinamiche di produzione dello stesso, mosse da un sentimento ecologico, volto cioè alla cura dell’ambiente circostante, nel senso più ampio possibile. Tale sensibilizzazione viene portata avanti tramite il recupero, la redistribuzione e la trasformazione di frutta e verdura scartata al MAAP (mercato agroalimentare di Padova). Le redistribuzioni sono itineranti e provano a toccare luoghi molto diversi della città di Padova, cercando di proporre una riflessione critica sul consumo, frutta e verdura sono messe a disposizione di chiunque, sempre e solo a offerta libera.

I BOSCHI RACCONTANO I CAMBIAMENTI CLIMATICI

Primo appuntamento del ciclo: CAMBIAMENTI CLIMATICI E CRISI ECOLOGICA.

24 gennaio 2020: I BOSCHI RACCONTANO I CAMBIAMENTI CLIMATICI.

Un racconto per immagini e parole di alberi e boschi ad un anno dalla tempesta Vaia, a cura di Paola Favero, educatrice ambientale, forestale, scrittrice e alpinista.

L’evento si svolgerà presso la Sala Ex-Leopoldine in Piazza Tasso (Firenze).

per gli altri appuntamenti della SCUOLA CONTADINA 2020 di Mondeggi Bene Comune visita il sito:

https://mondeggibenecomune.noblogs.org/programma-completo/

o vieni a trovarci su facebook!

 

Gennaio alla scuola contadina!

La scuola contadina è libera e gratuita, non è necessaria alcuna iscrizione.

VITICOLTURA:

Corso pratico di gestione del vigneto con lezioni in campo di potatura a cordone speronato, scacchiatura, ingabbiamento e defogliazione con il gruppo vigna di Mondeggi Bene Comune. Porta guanti, forbici da potatura e stivali!

Sabato 11 gennaio h. 9.00 @ Cuculia.

Domenica 12 gennaio h. 9.00 @ Cuculia.

 

POETICA CONTADINA:

Laboratorio di canti, balli e feste popolari con l’Associazione culturale “La Leggera”.

Domenica 12 gennaio h. 9.00 @ Cuculia.

 

ORTICOLTURA:

Sabato 18 gennaio h. 11.00 @ Cuculia.

Domenica 19 gennaio @ Cuculia, orario in definizione.

 

APICOLTURA:

Introduzione all’apicoltura con Pietro Benciolini.

Sabato 25 gennaio h. 15.30 @ Cuculia.

Domenica 26 gennaio h. 15.30 @ Cuculia.

 

CICLO DI INCONTRI SU CAMBIAMENTI CLIMATICI E CRISI ECOLOGICA

Venerdì 24 gennaio: I boschi raccontano i cambiamenti climatici, h. 20.30 @ Sala Ex-Leopoldine, Piazza Tasso (Firenze).

Sabato 25 gennaio: assemblea pubblica STOP PESTICIDI, orario e luogo in definizione.

Scuola Contadina 2020 libera gratuita autogestita

Per il 2020 abbiamo organizzato una scuola contadina teorica e pratica per dare la possibilità a tutt* di impararare o approfondire tanti argomenti legati all’agricoltura. Contadin*, agronom* e professor* insegneranno una altro modello di agricoltura che rispetta l’ambiente e instaura rapporti sociali.

PROGRAMMA COMPLETO DEGLI INCONTRI

 

L’esperienza di Mondeggi ha coinvolto tantissime persone suscitando in loro la voglia di avvicinarsi alla terra e intraprendere percorsi agricoli.

Come sta avvenendo in tante comunità in ogni parte del mondo, crediamo che sia ora che il sapere si svincoli dalle dominanti logiche del profitto utilizzando percorsi di formazione e informazione accessibili, gratuiti e autogestiti.

Abbiamo deciso di proporre quasi tutti i settori dell’agricoltura che seguiamo attraverso veri e propri corsi, incontri e seminari con contadin*, tecnic*, agronom* e professor*.

Sarà data massima importanza all’agricoltura contadina che, come rete Genuino Clandestino, realizziamo in tutta Italia. Porremo l’accento sul biologico e l’agricoltura naturale senza tralasciare alcuni argomenti dell’agricoltura convenzionale di cui è sempre bene essere informate.

Nella nostra visione è indispensabile oltrepassare il limite, diventato consueto con l’esaltazione della produttività e della competitività, di non condividere il sapere e le tecniche tra i contadini delegando così alle multinazionali ricerca e insegnamento delle nuove tecniche, creando una dipendenza con un solo vincitore.

Questa scuola la dedichiamo a chi lavora nei campi e vuole aggiornamenti sulle nuove tecniche, a chi vuole studiare e non ha avuto la possibilità di farlo, a chi vorrebbe condividere quello che negli anni ha imparato e a chi semplicemente vuole avvicinarsi per la prima volta alla terra.

Conosciamoci, impariamo insieme e facciamo rete per collaborare ad affermare l’autodeterminazione alimentare.

Crediamo fermamente che un altro modello di società e di agricoltura sia possibile e Mondeggi e tutte le contadine di Genuino Clandestino siano già un passo avanti in questa direzione.

Nicoletta libera

Dopo il vergognoso arresto di Nicoletta vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà e la nostra rabbia a lei ed a tutto il popolo No Tav!
Continueremo insieme a voi a difendere la nostra terra e a lottare per un mondo più giusto!
TUTTE E TUTTI LIBER*!
NO TAV FINO ALLA VITTORIA!

un anno da incorniciare

Si sta per concludere un altro anno ma prima che ciò avvenga volevamo fermarci un minuto a guardarci indietro, perché gli anni passano veloci e quello appena trascorso è stato per Mondeggi un anno da incorniciare.

Esattamente dodici mesi or sono, a qualche giorno dall’inizio del nuovo anno, uscì la notizia più difficile: era stato appena pubblicato il bando di vendita di tutta la tenuta di Mondeggi, ad un quarto del suo valore reale, che si sarebbe concluso il primo marzo. Tre mesi ancora di vita, tre mesi per provarle tutte. Vedere la faccia dei nostri avvocati e tecnici che ci dicevano che legalmente non c’era nessuna strada per fermare il bando fu un altro pesante colpo. E così, tutto quello costruito in quattro anni e mezzo rischiava di finire per un capriccio della Città Metropolitana, che oltretutto non ne avrebbe tratto nemmeno una lauta ricompensa. La paranoia ci tolse le parole, i sorrisi e la voglia di combattere per ben tre lunghi giorni e ad inizio dell’anno nuovo abbiamo rispolverato quel vecchio motto che in questi casi non poteva che risuonare in maniera più adeguata: AVANTI TUTTA!

E così contemporaneamente è uscito il crowdfunding per acquistare un nuovo trattore. Pochi giorni dopo abbiamo fatto uscire un nuovo comunicato in cui invitavamo i simpatizzanti ad unirsi a questa battaglia: in poche settimane 5 ha di vigna (oltre 100 filari) furono presi in adozione da singoli e famiglie. Nasceva così il progetto MO.V.A. (Mondeggi Vigna Autogestita) che si sommava alle 130 particelle di olivi e ai 18 orti sociali presi in gestione per la quasi totalità da abitanti di Bagno a Ripoli e di Firenze.

A quindici giorni dall’apertura delle buste venne lanciata una cena contro la vendita di Mondeggi, un po’ anche come sfida alla precedente cena delle idee (e che idee vennero fuori!) del sindaco Casini di Bagno a Ripoli svolta nella stessa sala. A tre giorni dalla cena, nel pieno picco delle richieste chiudemmo tutte le prenotazioni per arrivare alla cifra record di 800 persone. Tavoli e persone a mangiare ovunque, persino nel lungo corridoio che collega il bar alla piazza di Grassina. Il sole della speranza stava ancora splendendo su Mondeggi.

Arriviamo così alla data del 1 marzo: doverosi i ringraziamenti a tutte le realtà e a tutti i singoli che ci hanno inviato centinaia di messaggi di sostegno da ogni parte del mondo; così come ai tanti che si presentarono la mattina dell’apertura delle buste sotto il palazzo della Città Metropolitana. Nessuna offerta, palla al centro, avevamo ragione noi a non mollare!

Nel frattempo era nata la collaborazione con la casa del popolo di Grassina, con i giovani di Fridays For Future, si ascoltano le prime note di Radio Contado, la radio autogestita dei contadini, il mercatino mensile dell’Isolotto diventa settimanale e il mercato contadino di piazza Tasso realizzato grazie alla follia di tanti piccoli agricoltori e alla determinazione degli abitanti di San Frediano inizia a decollare.

A Maggio la rassegna dei piccoli produttori di vini naturali, biologici, certificati e non che ha ormai raggiunto la quinta edizione: il Mosto di Firenze con Bobo Rondelli ospite d’onore e una partecipazione record mai vista su queste colline. Continua la stagione con tutti i lavori nelle olivete, nella vigna, i trapianti nell’orto, le api che iniziano a raccogliere e l’inizio del cantiere per il nuovo forno sempre più indispensabile per soddisfare la richiesta di pane di grani antichi.

E poi il giorno più atteso, con quelle candeline che pochi mesi prima sembravano da buttare… arriva il quinto compleanno, ancora senza certezze future, ancora sulle barricate ma soprattutto ancora tutti insieme. Memorabile la partecipazione degli agricoltori della zona che con i loro trattori d’epoca e con i loro sorrisi ci hanno aiutato nella lavorazione dei campi.

Durante l’estate la conclusione del restauro della nuova stanza degli ospiti, sempre numerosi e pronti ad aiutarci nelle varie mansioni della fattoria. Di pari passo i lavori di consolidamento di casa Rusciano per incrementare la capienza del presidio. Degno di nota anche la presenza di decine e decine di bambini che scelgono la fattoria per realizzare un campo estivo di circo.

Arriva la vendemmia che finalmente dopo anni di sacrifici e di investimenti ci regala un’annata eccezionale grazie anche alla presenza dei nuovi partecipanti.

In seguito ad un lutto improvviso (ciao Luca, noi ci crediamo ancora!) e ad ulteriori finanziamenti, alla fine arrivano due trattori che aumentano di molto il potenziale lavorativo del presidio.

E ancora una serie infinita di iniziative sul clima, sull’agroecologia, sul recupero delle tradizioni contadine, il sostegno alla campagna contro l’aereoporto e l’inceneritore di Firenze, l’inizio della campagna STOP PESTICIDI lanciata al cinema Odeon. Importante anche la nascita della nuova associazione “Amici di Mondeggi Bene Comune”, che vede la partecipazione di quasi tutte le cooperative e le associazioni che lavorano nel sociale nel comune di Bagno a Ripoli, in una collaborazione che prevede anche progetti da realizzare insieme sul posto, per ribadire il concetto di bene comune contro la privatizzazione.

E per concludere l’anno non poteva che arrivare la notizia e la vittoria più attesa. A Novembre sarebbe dovuta arrivare la sentenza del processo che vedeva 17 imputati incriminati per occupazione e furto di acqua e luce, con tanto di richiesta di più di centomila euro di danni di immagine da parte della Città Metropolitana. Ebbene, il giudice ha assolto tutti gli imputati! Scoppia la festa e non poteva essere altrimenti.

Come un’ulteriore ciliegina sulla torta rispondono all’appello per la costituzione di un parco artistico di Mondeggi artisti di spessore come Blu, Alleg e Luvi, che con i loro murales colorano i muri ed il grigiore delle idee delle amministrazioni.

Anche un altro personaggio di fama internazionale ma in tutt’altro campo, quello dell’agroecologia, ha trovato nel 2019 finalmente il modo di visitare la fattoria: si tratta di Vandana Shiva, attivista indiana con la cui associazione sono in cantiere importanti collaborazioni.

Si è concluso un anno, un anno che a noi che lo abbiamo vissuto dal vivo è sembrato un anno normale; ma se ci fermiamo un attimo a pensare, e magari proviamo ad osservarlo dall’esterno non possiamo che ricordarlo così… grazie 2019, un anno eccezionale!

NASCE UN PARCO ARTISTICO A MONDEGGI

Sin dall’inizio del proprio percorso, Mondeggi Bene Comune ha evidenziato come l’agricoltura fosse solo una parte di un progetto più ampio, in cui potessero trovare spazio e visibilità anche svariate forme espressive e culturali.

Proprio seguendo questo proposito, alla fine di Giugno 2019 un gruppo di artisti provenienti da varie esperienze ha realizzato alcune opere site all’interno della tenuta di Mondeggi.

Il progetto su cui hanno lavorato era quello di valorizzare l’esperienza di Mondeggi Bene Comune dando inizio alla realizzazione di un Parco Artistico con un percorso stabilito, visitabile con l’aiuto di una mappa, in cui venissero segnalate strada facendo le opere e il loro autore. Successivamente artisti di fama internazionale (Blu, Alleg, Luvi tanto per citarne alcuni), hanno dipinto sulle pareti del capannone dei murales in cui viene rappresentata la dicotomia tra urbanizzazione e industrializzazione, la salvaguardia del territorio e il suo recupero non invasivo. Gli artisti si sono cimentati con diversi materiali, naturali e artificiali spesso in contrasto o in simbiosi tra loro, a sottolineare la profonda trasformazione che nella storia gli esseri umani hanno provocato e subito allo stesso tempo, con una tremenda accelerazione negli ultimi decenni, mettendo in pericolo l’esistenza della vita sul nostro pianeta.

Di particolare rilievo l’opera di Blu (www.blublu.org), conclusa da soli pochi giorni, racchiusa in un grande Tao che rappresenta l’eterna generazione della città dalla campagna e viceversa l’avanzamento della campagna per riprendersi la città. Blu è uno dei più famosi street artist contemporanei, negli ultimi 20 anni con i suoi incredibili dipinti murali dai contenuti politici dirompenti è riuscito far parlare i muri di tutta Europa e non solo.

MondeggiArte si propone come un progetto aperto, in divenire, in cui gli artisti si confrontano con il territorio prevedendo anche delle residenze per artisti e studenti, confrontandosi con materiali e tematiche diverse, proponendo interventi collettivi o singoli.