Comunicato di fine anno – 2021

Sono passati già cinque mesi dalla conferenza stampa del sindaco Nardella con la quale veniva dichiarata la volontà dell’amministrazione di non vendere la tenuta di Mondeggi – anzi di recuperarla grazie ai fondi europei del PNRR – e di iniziare un confronto con la comunità di Mondeggi Bene Comune, per valorizzare questa esperienza e giungere ad un progetto condiviso.
In questi cinque mesi la nostra comunità si è data molto da fare per farsi trovare pronta:
abbiamo più volte chiesto formalmente l’inizio del preannunciato dialogo;
abbiamo intrapreso un percorso progettuale interno finalizzato sia alla sistematizzazione di tutte le attività che stiamo portando avanti, sia alla definizione delle linee progettuali da estendersi su tutta la tenuta di Mondeggi;
abbiamo continuato a lavorare e curare la terra, così come facciamo da otto anni a questa parte;
abbiamo letto con attenzione il decreto ministeriale che regola l’erogazione dei fondi europei, scoprendo che il termine per la presentazione di un qualsiasi progetto (quindi anche di quello inerente Mondeggi) scade i primi giorni di marzo 2022.

In questi cinque mesi, invece, la Città Metropolitana ha fatto perdere le proprie tracce, non rispondendo a nessuna sollecitazione da parte nostra, nonostante il pochissimo tempo dato dal Ministero per predisporre un progetto.
Per uscire da questa apparente situazione di stallo, sabato 11 Dicembre abbiamo organizzato un incontro/dibattito pubblico (“Mondeggi oltre Mondeggi – un progetto condiviso per il futuro”, Circolo l’Unione a Ponte a Ema – FI), che avrebbe potuto essere l’inizio di un confronto finalmente collaborativo, oltre che l’occasione per presentare pubblicamente il progetto di Mondeggi Bene Comune.
Ebbene, se da un lato la partecipazione della popolazione e delle associazioni del territorio non ha disatteso le aspettative, dobbiamo registrare che anche stavolta la parte politica interessata è stata assente, non facendo variare, di fatto, lo stato delle cose. Quel che è certo è che la nostra comunità ha fatto tutto il necessario per comunicare la propria disponibilità a dialogare, a confrontarsi, a progettare assieme; ricevendo sempre come risposta neanche un diniego, ma il totale silenzio. Evidentemente nei palazzi della Città Metropolitana il concetto di co-progettazione è del tutto ignoto, come ignoto deve essere il fatto che addirittura per l’Europa tale concetto costituisce un elemento che rafforza un qualsiasi progetto.
Siamo quindi obbligati a prendere atto che lo stato di contrapposizione in cui ci troviamo dall’inizio della nostra esperienza non può che proseguire, ancora una volta a causa della totale sordità istituzionale.

Detto ciò, da parte nostra siamo intenzionati a implementare e portare avanti l’ambito progettuale nel quale abbiamo investito, e continueremo a lavorare e a curare la terra collettivamente come stiamo facendo fin dall’inizio.
Il tempo passa, Marzo si avvicina e noi, come al solito, non staremo certo con le mani in mano.

Mondeggi Bene Comune – Fattoria Senza Padroni

Mondeggi oltre Mondeggi – Un progetto condiviso per il futuro

Il Comitato Amici di Mondeggi in collaborazione con Legambiente e Forum Beni Comuni Firenze, ha organizzato un convegno (incontro) per la giornata di sabato 11 dicembre 2021 dalle ore 9.30 alle ore 17.00, presso il Circolo Arci l’Unione a Ponte a Ema (FI) sul tema “Mondeggi oltre Mondeggi. Un progetto condiviso per il futuro”.
Il programma prevede durante la mattinata la presentazione della mappatura “Passaggio a sud-est” a cura del Forum Beni Comuni Firenze e il progetto “Mondeggi bene comune” a cui seguiranno gli interventi e la pausa pranzo con i prodotti della fattoria. Nel pomeriggio è pianificato un laboratorio di coprogettazione dove saranno coinvolti associazioni e cittadini tutti. Al termine le conclusioni e i saluti.

Era il lontano luglio 2021 quando Nardella all’improvviso, mediante una conferenza stampa, dichiarò che Mondeggi non sarebbe stata più venduta ma sarebbe rimasta pubblica e vi sarebbero stati investiti fondi europei del PNRR, inoltre che avrebbe intrapreso un dialogo con la comunità per capire e decidere cosa fare di queste terre.
Sono passati quasi 5 mesi da quelle dichiarazioni e, nonostante le nostre ripetute richieste di iniziare questo dialogo, ad oggi non abbiamo avuto nessun riscontro a parte degli uffici metropolitani.
In considerazione di questi tempi pachidermici delle amministrazioni e delle scadenze imposte dal PNRR per la presentazione dei progetti, la comunità ha deciso di fare ancora il primo passo e di indire una giornata di reale condivisione e confronto sul futuro della fattoria, alla quale sono invitati sia tutta la popolazione che da sempre ci sostiene e che si è attivata insieme a noi per far crescere questo progetto, sia gli amministratori pubblici della città metropolitana, del comune di Firenze e
del comune di Bagno a Ripoli.
Obiettivo della giornata è presentare dove siamo arrivati seguendo i principi del bene comune e dell’ agroecologia e cosa potremmo realizzare in futuro su tutta la tenuta.
Per tale scopo invitiamo anche tutte le associazioni, le cooperative sociali, gli spazi autogestiti e ogni singolo/a a presentare ulteriori progetti, idee e spunti per arricchire questo percorso.

La giornata è dedicata anche a tutti coloro che in questi anni ci hanno chiesto cosa è Mondeggi Bene Comune, per spiegare il che la politica, quella vera e partecipativa, si costruisce attraverso il dialogo costante e non chiusi negli uffici con i propri tecnici, per condividere e costruire insieme il
futuro di Mondeggi.

Programma:

– 9.45 introduzione e iullustrazione del programma della giornata

– 10.00 Presentazione della mappatura Passaggio a sud-est a cura del Forum Beni Comuni

– 10.10 Presentazione del progetto Mondeggi Bene Comune

– 11.20 Domande e interventi

– 13.30 Pausa pranzo con prodotti della fattoria

– 15.00 Laboratorio di coprogettazione con associazioni e cittadine/i

– 17.00 Conclusioni e saluti

LA GIORNATA SARA’ TRASMESSA IN DIRETTA SUL FACEBOOK DI MONDEGGI

IL MOSTO DI FIRENZE 5.0

Sabato 6 Novembre 2021 dalle 14.00 torna il Mosto di Firenze 5.0.

Siamo giunti alla quinta edizione di uno degli eventi più interessanti legati al mondo del vino di piccola scala nella nostra zona. Saranno presenti soltanto piccoli produttori biologici, biodinamici certificati e non certificati che seguono il processo produttivo in prima persona dalla vigna alla cantina.
Se sei un piccolo produttore contattaci e raccontaci chi sei e come produci.

– ore 14.00 inizio degustazioni
– dalle 15.00 merende e spuntini
– ore 16.00 inizio spettacoli di circo e giocoleria per grandi e piccoli
– dalle 16.00 incursioni musicali
– ore 20.00 cena sociale
– dalle 21.00 inizio concerti con Amistade Sud sound project (musica popolare) THE DEINERS (rock steady /reggae)

Info interessanti:
– Invitiamo soltanto piccoli produttori che spesso non posso permettersi di andare alle fiere del vino, non scroccare il loro lavoro, se ti interessa compragli un bicchiere o una bottiglia e aiutali a superare questo momento difficile.

– Rispetta le distanze e aspetta il tuo turno

– L’organizzazione dell’iniziativa ha un costo importante per il comitato, l’ingresso è gratuito ma chiediamo ma un contributo per il calice se vuoi degustare. Se condividi sostieni questo spazio e tutti quelli in cui si pratica politica dal basso e autogestione.

-Tutti i prodotti che verranno somministrati provengono da circuiti locali della rete genuino clandestino, produzioni contadine.

– Sarà allestita un’area campeggio gratuita, non ti mettere al volante se hai alzato il gomito ma organizzati per dormire in tenda con coperte.

– Prevediamo una buona affluenza, lascia la macchina dove trovi le indicazioni del parcheggio e fatti una piccola passeggiata rigenerante, sei nelle terre di Mondeggi Bene Comune!

– Lascia a casa il tuo cane, gatto, scimmia, pappagallo, loro non si divertono!

– Rispetta il posto, le persone che da anni portano avanti questo sogno e la natura che ti circonda (anche fuori da queste terre!)

– Tutto il guadagno verrà investito in migliorire all’interno della fattoria.

SLAMMO NELLE CASSE

SLAMMO NELLE CASSE è un poetry slam atipico nel suo genere, in quanto ne viola alcune delle regole e delle prassi fondamentali, rispettandone invece altre.

Il poetry slam è tradizionalmente, infatti, una gara tra poet° che si sfidano nell’arco di diverse manches con poesie scritte di proprio pugno della durata di massimo tre minuti, senza oggetti, musiche o costumi di scena: semplicemente la voce e il corpo de° performer davanti al microfono e al pubblico, tra il quale saranno selezionati casualmente cinque giurat°, a° quali sarà affidato il difficile compito di valutare le performance.

L’associazione che in Italia cura il campionato nazionale di poetry slam è la LIPS (Lega Italiana Poetry Slam). In questo caso, però, i partecipanti non saranno sei come da requisito minimo, bensì quattro: Luca Bernardini, Gabriele Bonafoni, Marco Dell’Omo e Max Di Mario, tutti slammer navigati e legati formalmente o informalmente al collettivo di poeti fiorentini Ripescati dalla Piena, che si pone il compito di innaffiare la città di poesia in ogni sua forma e declinazione.

Inizio ore 21.00 @ Mondeggi Bene Comune – via di Mondeggi 4 (FI)

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IL 18 SETTEMBRE TUTTA FIRENZE SI MOBILITA

Lottiamo tuttx contro un unico nemico, un sistema che calpesta ogni forma di vita e dignità,
Dalla Manifestazione delle/degli operai/e della GKN, alla contestazione contadina contro il G20 Agricoltura, al Queer Pride della Magnifica, Sabato 18 Settembre 2021 paralizzeremo la città!

Dalla dichiarazione per la vita del movimento zapatista :

” – Facciamo nostri i dolori della terra: la violenza contro le donne; la persecuzione e il disprezzo verso i diversi nelle identità affettive, emozionali, sessuali; l’annichilimento dell’infanzia; il genocidio contro gli indigeni; il razzismo; lo sfruttamento; l’espropriazione; la distruzione della natura.

– Siamo consapevoli che è un sistema il responsabile di questi dolori. Il boia è un sistema sfruttatore, patriarcale, gerarchico, razzista, ladro e criminale: il capitalismo.

– Siamo consapevoli che non è possibile riformare questo sistema, educarlo, attenuarlo, limarlo, addomesticarlo, umanizzarlo.

– Ci impegnamo a lottare, in ogni luogo e in ogni tempo, ognuno nel suo territorio, contro questo sistema al fine di distruggerlo, la sopravvivenza dell’umanità dipende dalla distruzione del capitalismo. Noi non obbediamo, non siamo in vendita, non ci arrendiamo.”

Sabato 18 settembre la città di Firenze si mobilita e richiama alla partecipazione tutte e tutti dall’intero territorio nazionale

Importanti inziative si svolgeranno in città in questa giornata:

Le operaie e gli operai della GKN in lotta dopo un brutale licenziamento di massa ad opera di una finanziaria multinazionale che per aumentare i propri profitti sul mercato non esita a delocalizzare la produzione mettendo sul lastrico centinaia di famiglie e distruggendo il tessuto sociale e produttivo di un intero territorio. “E noi vi continuiamo a chiamare a insorgere. Ognuno con le proprie istanze, le proprie rivendicazioni, consapevoli che per vincere qua bisogna cambiare i rapporti di forza nel paese. E se i rapporti di forza cambiano, cambiano per tutti.”

Facciamo rumore – Queer pride un anno di magniFica:

“Rivendichiamo che i nostri corpi siano liberi di essere, godere, invadere, unirsi e dividersi, che le nostre voci siano ascoltate nel loro urlare di rabbia e nel loro gemere di piacere, lacerando e distruggendo giorno dopo giorno, lotta dopo lotta, l’idra le cui teste annoverano, assieme all’eteropatriarcato, il capitalismo, lo stato, il suprematismo bianco, lo specismo, la medicalizzazione abilista e neuronormativa, la tecnocrazia, ed il cui corpo reca le parole «Società occidentale». “

Le contadine e i contadini del movimento Genuino Clandestino sostengono la “resistenza contadina” praticando agricoltura agroecologica rivolta al soddisfacimento dei bisogni alimentari delle comunità locali. Sappiamo bene cosa significa “delocalizzare “in agricoltura perchè lo abbiamo vissuto anche noi sulla nostra pelle. Significa non poter più essere contadini ma forzatamente diventare imprenditori che non producono più cibo per le comunità locali ma solo commodities per i mercati finanziari, specializzarsi, indebitarsi e diventare l’anello debole di una catena criminale che sfrutta, devasta, inquina e produce cibo spazzatura spostando le produzioni dove più gli conviene. Ci mobilitiamo per denunciare la retorica mistificatoria del G20 Agricoltura che si tiene a Firenze proprio nei giorni del 17 e 18 settembre, abbandonando simbolicamente la città con una marcia fino alle terre senza padroni di Mondeggi.

Siamo unitǝ nella stessa lotta ad un sistema che sta distruggendo le nostre esistenze, il nostro ambiente, la vita stessa di tutto il pianeta.

Corteo GKN concentramento ore 15 alla Fortezza da Basso e partenza alle ore 16

Pride un anno di MagniFica ore 17 piazza NonUnaDiMeno (SS. Annunziata)

Marcia per la terra concentramento ore 13 in piazza Poggi e partenza alle ore 14

Governabilità Pandemica

Sabato 4 settembre, dalle ore 17.00

Incontro con l’autore Stefano Boni, docente di antropologia politica

L’obiettivo è quello di trovare una lettura condivisa dotata di una consapevolezza critica su ciò che stiamo attraversando e ci attraverserà.

Una visione che non si addentri solo all’interno delle evidenze tecnoscientifiche, ma che analizzi l’impatto pandemico sulle nostre vite e sulla ridefinizione delineata dai rapporti fra governanti e governati.

Qui il pdf dello scritto di Stefano Boni: Governamentalità pandemica

 

La Marcia per la Terra

Il 18 Settembre a Firenze ministri ed espertoni internazionali si riuniranno nei loro palazzi per il G20 sull’Agricoltura.
Ma quale agricoltura? Continuano a parlare di sostenibilità e resilienza.. ma il paradigma agricolo in tutto il mondo rimane sempre lo stesso.
Questo è il nostro appello, come parte del movimento di resistenza contadina Genuino Clandestino.
Questo è il nostro invito a tuttə lə contadinə, a tuttə coloro che lottano su e per questa terra,
Questo è il nostro invito ad esserci, per non far svolgere nel silenzio e nell’indifferenza questo ennesimo, vuoto e falso incontro dei potenti sull’agricoltura.
Questo è il nostro invito alla Marcia per la Terra.

𝑨𝒊 𝒑𝒐𝒑𝒐𝒍𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒂,
𝑨𝒍𝒍𝒆 𝒐𝒓𝒈𝒂𝒏𝒊𝒛𝒛𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒂𝒅𝒊𝒏𝒆 𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊 𝒆𝒅 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊,
𝑨 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒆 𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒍𝒐𝒕𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒔𝒖𝒍 𝒑𝒐𝒔𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒐,
𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒄𝒊𝒕𝒕à, 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒗𝒊𝒏𝒄𝒆, 𝒂𝒍 𝒎𝒂𝒓𝒆 𝒐 𝒊𝒏 𝒎𝒐𝒏𝒕𝒂𝒈𝒏𝒂.
𝑨𝒊 𝒎𝒐𝒗𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒆𝒄𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒔𝒕𝒊 𝒆𝒅 𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒊𝒕𝒂𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒍𝒐𝒕𝒕𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒗𝒂𝒔𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒂𝒎𝒃𝒊𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒊;
𝒑𝒆𝒓 𝒍’𝒂𝒄𝒒𝒖𝒂, 𝒊 𝒃𝒐𝒔𝒄𝒉𝒊, 𝒊 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒊 𝒆 𝒍𝒆 𝒎𝒐𝒏𝒕𝒂𝒈𝒏𝒆, 𝒑𝒆𝒓 𝒊𝒍 𝒇𝒖𝒐𝒄𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒊.
𝑨 𝒄𝒐𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒗𝒐𝒍𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒍𝒐 𝒔𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒐 𝒅𝒊 𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒊𝒏𝒈𝒊𝒖𝒔𝒕𝒊𝒛𝒊𝒆.
𝑨𝒍𝒍’ 𝑬𝒁𝑳𝑵 𝒆 𝒍𝒂 “𝒄𝒂𝒓𝒐𝒗𝒂𝒏𝒂 𝒑𝒐𝒓 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒅𝒂”,
𝑨 𝒕𝒖𝒕𝒕* 𝒄𝒐𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒐𝒈𝒏𝒂𝒏𝒐 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒊 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒊 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒊.
Siamo le contadine ed i contadini del movimento Genuino Clandestino, sono molti anni che lottiamo nei territori di questo paese per l’autodeterminazione alimentare, la costruzione di comunità contadine resistenti e autogestite e per l’abbattimento definitivo di un modello di sviluppo mortifero ed oppressore conosciuto con il nome di capitalismo.
Come contadine e contadini sentiamo il grido di dolore che dai nostri campi, dai mari, dai fiumi, dalle montagne e dai suoi animali si alza fragoroso in cerca di giustizia e libertà.
Tocchiamo con le nostre mani ogni giorno gli effetti della catastrofe ecologica, guardiamo distruggere dalla follia capitalista territori vicini e lontani in nome del profitto. Osserviamo l’allontanamento e la disgregazione di intere comunità, la sottrazione sistematica di luoghi di condivisione, formazione, supporto e cura.
Oggi la nostra rabbia è tanta e profonda, è una rabbia che vuole restituire dignità a coloro a cui è stata strappata, è una Rabbia ed una lotta per l’umanità, poichè sappiamo bene che questo sistema
non può essere educato, addomesticato o riformato.
Nutriamo un profondo desiderio, collettivo e individuale, di abbattere ogni mattoncino di questo maledetto sistema, di estirpare come gramigna le disuguaglianze del nostro mondo; per seminare salvaguardia e solidarietà al posto di distruzione e competizione.
𝐍𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐢, 𝐥𝐞 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐞, 𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐢, 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭à 𝐞 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭* 𝐯𝐨𝐢.
La città di Firenze nei giorni del 17 e 18 settembre ospiterà il summit globale dell’agricoltura (G20): l’ennesima farsa internazionale che attraverso la retorica della green economy disporrà del futuro dell’agricoltura industriale, chimica, nociva e distruttrice in Europa e in tutto il Mondo.
Questa istituzione è la solita che ha firmato e poi tradito il trattato di Parigi inducendo al consumo di combustibili fossili e promuovendo un modello agricolo che riduce in schiavitù le/i
lavoratrici/tori e rende sterili ed inquinati i campi, così come il cibo che attraverso essi viene prodotto.
Grazie allo stimolo della carovana Zapatista e la “declaración por la vida” siamo intenzionat* a non chiudere gli occhi, a rispondere colpo su colpo, organizzandoci collettivamente.
𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟖 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐯𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐚 𝐧𝐨𝐢
a crederci, a lottare insieme, a costruire ponti e alleanze per abbattere questo mondo e costruirne altri più veri e giusti.
Voltiamo le spalle alla città e a ciò che rappresenta, partendo da Firenze e dirigendoci verso Mondeggi. 𝐂𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐓(𝐭)𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚, continuiamo a
sognare, organizziamoci e balliamo.
𝓠𝓾𝓮 𝓻𝓮𝓽𝓲𝓮𝓶𝓫𝓵𝓮 𝓮𝓷 𝓼𝓾𝓼 𝓬𝓮𝓷𝓽𝓻𝓸𝓼 𝓵𝓪 𝓽𝓲𝓮𝓻𝓻𝓪

Presidio sotto la Città Metropolitana, mercoledì 23 Giugno, ore 9.00

Il partito dell’“incuria” riprova a vendere Mondeggi

Era il primo marzo 2019 quando l’ennesimo tentativo di vendita della tenuta di Mondeggi naufragò miseramente. Nonostante il prezzo di base d’asta ridotto al minimo e la spasmodica ricerca di facoltosi acquirenti interessati, all’apertura ufficiale delle buste l’unica proposta presentata, puramente simbolica, fu quella del comitato Mondeggi Bene Comune – Fattoria senza Padroni.
In quella specifica occasione, così come molte altre volte precedentemente, venne presentata la sola proposta credibile e costruttiva in merito alla gestione del territorio di Mondeggi: il riconoscimento formale da parte dell’ente pubblico del Bene Comune e l’affidamento della tenuta attraverso gli “Usi civici e collettivi” alla comunità diffusa che da anni si opponeva alla vendita.

Oggi, a più di due anni di distanza, il copione sembra destinato a ripetersi: la Commissione al Patrimonio della Città Metropolitana di Firenze inoltrerà in Consiglio, Mercoledì 23 Giugno 2021, l’ennesima proposta di bando, che metterà all’asta la totalità della tenuta di Mondeggi, eccetto una porzione comprendente una casa colonica e un annesso agricolo, da affidare ad un soggetto giuridico terzo. Se la proposta venisse approvata, la fattoria sarebbe di nuovo a rischio alienazione e il percorso Mondeggi Bene Comune vedrebbe in pericolo la propria esistenza. Non sono bastati, evidentemente, i sette anni di presidio permanente, attraversato da migliaia di persone, che hanno strappato la fattoria all’abbandono; non è bastata neanche l’interlocuzione, finalmente avviata da un paio di mesi, con alcuni rappresentanti della stessa Città Metropolitana, per cercare una soluzione che salvaguardasse il Bene Comune Mondeggi facendolo divenire caso esemplare in materia di diritto.
Prendiamo atto, se mai ce ne fosse stato bisogno, che gli enti istituzionali, al loro interno, sono tutt’altro che coesi e che alcune posizioni pregiudiziali, granitiche e incancrenite, oltre che squisitamente “personali”, come quella del Sindaco di Bagno a Ripoli Casini e della responsabile al patrimonio Tosi, nuociono alla collettività tutta. Così come grava sulla collettività la spesa di oltre novantamila euro per cinque mesi (!) che è stata stanziata per l’attività costante di sorveglianza privata sulla tenuta di Mondeggi, iniziata in questi giorni tra minacce di vario genere; soldi pubblici che vengono dilapidati per coprire le falle di una mancata gestione, come se i problemi legati all’abbandono degli immobili potessero essere risolti da un esercito di vigilantes.
La denuncia da parte nostra di ciò che si sta mettendo a punto in Commissione è un atto dovuto: lo dobbiamo a chi, in questi anni, ha messo tempo, entusiasmo ed energie nel recupero di un pezzo di territorio abbandonato colpevolmente al degrado, e a chi ha aderito, anche solo moralmente, ad una lotta nata dal basso ma dal respiro ormai globale.

Chiediamo pertanto alla Città Metropolitana di Firenze che la proposta di bando venga rigettata in Consiglio, che la vendita come soluzione sia definitivamente e ufficialmente accantonata, e che si persegua, viceversa, quel dialogo ancora embrionale che si stava dando con lo stesso ente. Se così non fosse, prenderemo atto per l’ennesima volta della miopia suicida che regna nelle stanze dei palazzi, dell’incapacità anche solo di pensare soluzioni differenti in un mondo che muta a velocità siderale; e detto ciò, continueremo a seminare, potare, raccogliere, ridere, dissodare, spietrare, ballare e riflettere come facciamo da ormai sette anni.

Difendere Mondeggi dalla privatizzazione, la svendita o l’abbandono è oggi più che mai una priorità di tutte e tutti, vi invitiamo quindi Mercoledì 23 Giugno alle ore 9.00 in Via Cavour sotto il palazzo della Città Metropolitana per spingere l’amministrazione ad ammettere le proprie colpe ed abbandonare una volta per tutte l’ipotesi di vendita ed alienazione.

 

7 ° Compleanno Mondeggi Bene Comune

Vi invitiamo a partecipare al 7° compleanno della comunità di Mondeggi Bene Comune. Anche per quest’anno abbiamo orgnizzato una tre giorni di incontri, dibattiti, musica, socialità e tanti intrattenimenti per i più piccoli.

Quest’anno il Focus dell’evento sarà l’arrivo della carovana Zapatista in Italia e a Mondeggi. Dopo 7 anni di recupero, autogestione, agroecologia e autorganizzazione dal basso pensiamo sia arrivato il momento di dare voce e costruire insieme un fronte contadino ed ecologista capace di fare fronte alla crisi climatica ed ecologica per contrastare il modello agroindustriale.

PROGRAMMA

Venerdi 25 giugno:
– dalle 16.00 lavori collettivi di preparazione all’evento
– 18.00 passeggiata per la fattoria
– 20 cena
– 21.00 musica con Balkan Orchestra
– 22.00 I MATTI DELLE GIUNCAIE
– a seguire dj set Los cumbieros de la cuna

Sabato 26 giugno
– 8.00 Yoga alla colonica Rusciano
– 8.00-9.30 colazione
– dalle 10.00 alle 18.00 spazio bambini
– 10.00 passeggiata per la fattoria
– 10.30-13.00 assemblea macro area emilia-toscana
– 13.00-14.30 pranzo
– 15.00 – 19.00 workshops: autoriparazioni elettroniche/saldatura/falegnameria
– 15.00 – 17.00 assemblea “Las mujeres y las otroas”
– 17.00 – 19.00 assemblea “verso la marcia per la terra”
– 18.00 – 19.00 inaugurazione parco scultoreo
– 19.30 – 21.00 cena
– 21.30 Musica con
– Toni mannaja e dj Muffa
– ASSALTI FRONTALI + Er Tempesta
– Numa Crew

Domenica 27 giugno
– 8.00-9.30 colazione
– 10.00 passeggiata per la fattoria
– 11.00-13.00 e 14.00-16.00 Laboratorio teatro dell’oppresso
– 13.00-14.30 pranzo
– dalle 15.00 Mercato contadino a cura del coordinamento delle comunità contadine toscane
– 15.00-17.00 Presentazione opuscoli Zapatisti Kairos e Nodo Solidale
– 15.00-17.00 laboratori di circo a cura della scuola di circo Pass Pass.
– 17:30 Spettacolo per grandi e piccoli compagnia La Rue in “N’apparait pas”
– 18.30 Spettacolo “Psyco Chicken” a cura del famoso DEMENZIO
– dalle 19.30 apericena
– 19.30 musica e letture con “VIP 15”

INFORMAZIONI UTILI:
– l’evento sarà interamente all’aperto, porta la mascherina e rispetta tutti/e
– durante la tre giorni sarà allestita un’area campeggio con docce e bagni
– non portare il cane (lui non si diverte) siamo in una riserva
– tutti i pasti e le bevante provengono dalla fattoria o dai produttori dei nostri mercati contadini
– il ricavato dell’evento andrà a finanziare le attività della fattoria
– rispetta il posto e le persone

COME ARRIVARE IN VIA DI MONDEGGI N.4

BUS: da piazza san marco bus n.32 direzione Antella. scendere al capolinea. salire a piedi verso croce a balatro via di mondeggi. (Circa 2 km)

Macchina: uscire dall’autostrada a FI SUD, seguire per Ponte a Ema poi Grassina. Dopo il centro abitato SX per San Polo e poi per villa di mondeggi

DESCRIZIONE DEI TAVOLI E DEGLI SPETTACOLI

– Assemblea de “las mujeres y los otroas”
Momento di confronto fra realtá femministe e transfemministe queer, interessate alla costruzione di un tavolo tematico di genere durante il festival della “Semina”.

– Laboratorio di teatro dell’oppresso
Il tesoro nascosto: “liberare le proprie potenzialità espressive per contrastare le oppressioni che si nascondono nelle relazioni” a cura di TDO sentieri.

– Psyco Chicken” Demenzio è un personaggio eccentrico e demenziale, che ha come unico obbiettivo amare il suo pubblico regalando la sua gioiosa presenza. Ahimè ogni suo piccolo movimento è un disastro e questa è la formula del suo successo. Montate fiduciosi sulla sua catapulta e fatevi sparare negli angoli più nascosti di questo magico caleidoscopio che altro non è se non il regno delle forte emozioni. Uno spettacolo originale ed unico nel suo genere, carico di meraviglia ed ingegno

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E.STATE in CAMPO 2021

QUANDO: 21-25 giugno / 28-2 luglio / 5-9 luglio

DOVE: Fattoria di Mondeggi Bene Comune

ETÁ: 5-10 anni

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per  la seconda edizione di E.state in campo!
Nella splendida cornice della fattoria di Mondeggi Bene Comune – Fattoria senza padroni, tra Bagno a Ripoli e Firenze, si svolgeranno tra fine giugno e inizio luglio,  per tre settimane, i centri estivi E.state in campo, per bambin* di età compresa tra i 5 e i 10 anni.
Un’ottima occasione per giocare all’aria aperta, andare alla scoperta del bosco e della sua ricca fauna, osservare i ritmi della natura e  la stagionalità con la coltivazione giornaliera di un piccolo orto e la cura degli animali della fattoria. Un’esperienza educativa  a stretto contatto con la natura per imparare,  sperimentare e  per tornare finalmente, dopo mesi difficili, a condividere e stare insieme; giocare anche attraverso attività laboratoriali legate alla danza, al circo e alla produzione di cibo genuino. Ricordiamo che tutte del attività si svolgeranno all’aria aperta e in sicurezza rispettando le misure di distanziamento.

Per info su programma e attività:
Tel. 3405131771 (Sabina)
Mail: edusulcampo(at)gmail.com