Mondeggi 8 e il mito di Demetra

Sabato 25 giugno 2022, è l’anniversario dell’ottavo anniversario di autogestione di Mondeggi, che sarà celebrata dalla Comunità mondeggina con una grande festa e numerosi eventi, compresi
musicali e gastronomici. La comunità di Mondeggi Bene ComuneFattoria senza padroni ha partecipato in maniera attiva e ha fornito contributi concettuali e operativi che si sono sviluppati in otto anni di lavoro e permanenza in loco.

In questa occasione il Gruppo Mondeggi Arte ha proposto una mostra con opere e installazioni site specific presso la Casa Cerreto.
Alle ore 17.30 di sabato 25 giugno il Gruppo Mondeggi Arte insieme ai partecipanti partirà da Cuculia, per una passeggiata accompagnata dalle musiche dei Fiati Sprecati dirigendosi verso casa Cerreto dove, alle ore 18.00 sarà inaugurata la mostra con le opere e le installazioni.

Gli artisti presenti a casa Cerreto sono Ira Becocci, Flavio Coppola, M. Cristina Biagiotti, Bizarre, Cecilia Brogi, Maria Chiara Cecconi, Cecilia Chiavistelli, Cipressino, Pino Gori, Piero Mascaro e Florinda Mungiello. Seguiranno letture di Maria Luisa Moretti, Serena Stefani e Tamara Tagliaferri dal titolo Terra gli Elementi con accompagnamento musicale dei VIP reloaded. Interventi musicali intorno e “dentro”le opere a cura del Nerua Merwa Ensemble Officine Croma Orchestra Aperta: con Sergio Berti al basso elettrico, Fabio Bussonati alle percussioni, Francesco Donnini e Gianfranco Ravenni alle trombe, Goffredo Morini al violino, Edoardo Ricci al sax e Luigi Guarnieri come strumentarium lugur e composizione direttiva. L‘obiettivo è quello di salvaguardare Mondeggi come modello di autogestione, come laboratorio dal basso di nuove pratiche collettive che si traducano in pratica e volontà politica di attuarla.

Gli artisti propongono interventi visivi e musicali che nascono da una nuova, ma vecchia consapevolezza: che alla nostra Madre Terra venga conferita, di nuovo, la sacralità che le spetta fin dai tempi più antichi, slegandola da logiche di profitto e di sfruttamento.

E’ stato individuato nel Mito di Demetra il filo conduttore per interventi sitespecific, in quanto simbolo della terra e di resurrezione, divinità greca dell’agricoltura e dei suoi frutti, una Dea Madre protettrice dei cereali, delle coltivazioni e della fertilità dei campi. Con il dono dell’agricoltura, fondamento della civiltà, Demetra dette al genere umano anche le regole del vivere civile e di conseguenza anche le leggi. Ormai sempre più persone sentono l’esigenza di tornare a una vita p vera, a qualcosa di naturale: è la Grande Dea che ritorna.

Dopo tutti gli interventi seguirà un gran finale a sorpresa.

8° Compleanno di Mondeggi Bene Comune

🌳 Il 25 e 26 giugno festeggeremo otto anni da quando il comitato di Mondeggi Bene Comune ha occupato per la prima volta queste case per opporsi alla svendita di un bene comune.

🔴 Ad oggi, otto anni dopo, la battaglia contro la vendita di Mondeggi è stata vinta. Si apre però una fase estremamente delicata in cui dovremo confrontarci con le istituzioni che vogliono investire qui a Mondeggi i milioni del PNRR in un mega progetto di riqualificazione. Siamo disponibili al dialogo ma determinate a difendere con i denti e con le unghie la nostra visione di una Mondeggi libera, agroecologica e orizzontale.

🎉 Il 25 e 26 giugno vi invitiamo a festeggiare la vittoria contro la svendita di Mondeggi e a rinnovare insieme a noi la lotta per la Mondeggi di domani. Vi invitiamo a starci vicino in un periodo che si preannuncia difficile, e in cui avremo bisogno di tutto il supporto e l’amore che saprete darci.

PROGRAMMA COMPLETO:

SABATO 25

Scuola contadina e Uniterra presentano:
9.30 –  Come riconoscere le principali malattie della vigna
9.30 – Scuola contadina caseificazione a cura del Podere le Fornaci
10.30 –  Laboratori ecoscientifici per ragazzə e comunità educanti – Percorso laboratoriale per scoprire l’ambiente che ci circonda con esperimenti e giochi. A cura di Scienza Radicata

13.00 – Pranzo

14.30 – Grande Slam di Biliardino , trova un compagn* e sfida i mostri sacri di Mondeggi (premio in Natura)
16.00/18.00 – Spazio bimbi e laboratorio a cura della Scuolina della Torre (progetto “Sotto i Tigli”)
17.00 – “Scarti, corpi, territori e comunità nella discarica globale” – Seminario di autoformazione con la collaborazione di Marco Armiero e Rete Ecologista Toscana
18.00 – MondeggiArte: “Mondeggi 8 e il Mito di Demetra”. Fiati sprecati e Officina Croma accompagneranno la passegiata artistica
19:30 –  Murga Confoho (festeggeranno con noi il loro primo compleanno!

20.30 – Cena

22.00 – Proiezione del cortometraggio Omelia Contadina e chiaccherata con la regista Alice Rorhwacher

Dalle 20.45 concerti e dj set:
Jacopo Martini duo (ensemble jazz)
Dead horses (noise blues)
The Jackson Pollock (lo-fi duo)
Caveiras (maximum baile punk)
Lampredonto (elettro tribal)
Sentimento (dj set tropical rave)

DOMENICA 26

8.00 – Colazione a cura de La Libertaria (Torrefazione Autogestita)
10.30 – Laboratorio in collaborazione con Rete Semi Rurali?
11.30 – Incontro sulla simbiosi

13.00 – Pranzo

15:00 – Assemblea pubblica “MONDEGGI E PNRR: QUALE FUTURO?
16.00/18.00 –  spazio bimbi e laboratorio a cura della Scuolina della Torre (progetto “Sotto i Tigli”)
18.00 – Spettacolo di giocoleria e clownerie

dalle 19.00:
Ecsatic Dance
Taipaz e i Poteri Forti (cantautorato tropica-agrobeat)
I Cranchi (folkautorato)
Black Cat Bones (slow blues)
Le Belve (soul grunge)

20.30 – Cena

 

Il cinema di Alice Rohrwacher

Il weekend dell’11 giugno avremo l’onore di ospitare a Mondeggi Alice Rohrwacher, una delle registe italiane più apprezzate degli ultimi anni, che con il suo cinema è stata in più occasioni portavoce del mondo contadino e delle sue lotte. Un cinema dai forti connotati politici di denuncia e critica radicale, ai quali però non sacrifica il piacere e la magia del racconto, la leggerezza del gioco, l’incanto della fiaba. In occasione della sua visita abbiamo programmato un piccolo ciclo di proiezioni: in particolare, insieme ad Alice, proietteremo Le Meraviglie (2014), vincitore del Grand Prix di Cannes nel 2014, che racconta una famiglia di apicoltori alle prese con la burocratizzazione e la mercificazione della produzione biologica, e Omelia Contadina (2020), un cortometraggio/performance in sostegno della battaglia dei contadini dell’altopiano dell’Alfina contro le monocolture intensive.

Programma completo:

  •  domenica 5 giugno: proiezione di Lazzaro Felice (a Mondeggi, ore 21:00)
  • venerdì 10 giugno: proiezione di Omelia Contadina e chiacchiera con Alice (al mercato di Piazza Tasso, ore 21:00, dalle 19:00 aperitivo genuino clandestino grazie ai produttorx di Piazza Tasso)
  • sabato 11 giugno: proiezione di Le Meraviglie e chiacchiera con Alice (a Mondeggi, ore 21:00, dalle 19:00 aperitivo e pizzata)
  • venerdì 17 giugno: proiezione di Futura (a Mondeggi, ore 21:00)

Alle proiezione del 5 e 17 giugno non verrà offerta la cena, ma
invitiamo chi volesse a portarsi qualcosa da mangiare, e volendo da
condividere.

Vi aspettiamo!

 

SCUOLA CONTADINA DI PANIFICAZIONE – 21/22 MAGGIO

La scuola contadina di panificazione, o scuola di panificazione contadina, scegliete voi, prevede due giornate con attività differenti. È possibile partecipare a entrambe le giornate o solo a una delle due.

È previsto il pernottamento in campeggio a Mondeggi e chiediamo, a chi può, di portarsi la tenda per campeggiare. Per chi non potesse, sono disponibili circa 15 posti letto nella foresteria che andranno prenotati fino ad esaurimento.

La partecipazione è limitata a 40 persone per limiti logistici.

Il laboratorio è rivolto in particolar modo a principianti, ma anche a chi ha già esperienza nella panificazione.

La partecipazione è libera e gratuita! Nonostante ciò non disdegniamo eventuali contributi liberi e consapevoli in base alle vostre possibilità e la vostra volontà.

Per info e prenotazioni  o intolleranze alimentari varie, scrivete a: babbonatale@insiberia.net

IMPORTANTE: chiediamo a chi partecipa alla prima giornata di portare i seguenti oggetti occorrenti al laboratorio pratico:

  • ciotola/insalatiera/baciasca di plastica (o qualsiasi altro materiale) per preparare il proprio impasto ( che contenga circa 2 kg di impasto )
  • contenitore per acqua graduato, se ce l’avete, o anche non graduato. Sempre per preparare il vostro impasto.
  • Grembiule se non volete sporcarvi i vestiti
  • un canovaccio pulito, anche due

 

PROGRAMMA DELLE GIORNATE

SABATO 21 MAGGIO – Giornata di laboratorio pratico:

Durante l’intero corso della giornata verranno affrontati, dibattuti e confrontati i moltissimi ambiti dell’attività dipanificazione in sè, sia con momenti tutte/i insieme, sia in sottogruppi più snelli e efficaci. Avrete così modo di porre tutte le vostre domande a diverse/i esperte/i che vi accompagneranno durante il laboratorio.

9 – 10: accoglienza e caffè

10 – 11: introduzione e primi racconti di pane

11 – 12.30: laboratorio pratico di panificazione, prima parte. Preparazione degli impasti e piega

13 – 14.00: pranzo condiviso (portate qualcosa da casa + vi prepareremo qualcosa di buono! )

14.30 – 17.30: laboratorio pratico di panificazione, seconda parte. Accensione del forno, infornata e sfornata. Restituzione e chiusura della prima giornata

18 – 23: serata con cena e festa alla Casa del Popolo di Grassina (LINK) (per chi non volesse spostarsi: cena autogestita a Mondeggi)

 

DOMENICA 22 MAGGIO – Giornata di parola e dialogo:

Durante la seconda giornata non ci sporcheremo più le mani, ma preferiamo proporvi il racconto (dal nostro punto di vista) dell’attività di panificazione e del contesto in cui la facciamo: proponiamo approfondimenti legati a ciò che significa e ha significato “farsi il pane”, come attività simbolo della sovranità alimentare.

9 – 10: colazione, riaccoglienza e caffè

10 – 11: primo intervento

11.15 – 12.30: secondo intervento

13 – 14: pranzo

14.30 – 15.30: passeggiata per Mondeggi e visita ai campi di grano e parcelle sperimentali di varietà locali di cereali.

16 – 17: saluti e restituzione

 

A PRESTO!

 

SCUOLA CONTADINA DI COLTIVAZIONE E TRASFORMAZIONE DELLO ZAFFERANO – 22 MAGGIO

Il corso inizierà alle 10 di mattina di domenica 22 maggio, presso Cuculia (Mondeggi) e  si svilupperà in 2 fasi:

  • nella prima parte, Fabio Di Gioia illustrerà la fisiologia della pianta di zafferano, il ritmo di crescita, i tempi e la modalità della semina e del raccolto.
  • In un secondo momento si effettuerà un giro nel campo di zafferano di Mondeggi.

Il tutto dovrebbe concludersi in 3 ore, verso l’ora di pranzo.

Il pranzo sarà cucinato da noi e e le ricette saranno a base di zafferano!

Se vorrete rimanere ci sarà nel pomeriggio una passeggiata per Mondeggi (con una visita anche ai campi di grano e alle parcelle sperimentali di varietà locali di cereali) insieme ai partecipanti della scuola di panificazione.

Mondeggi oltre Mondeggi – Casa del Popolo di Grassina 21 maggio

Continua il ciclo Mondeggi oltre Mondeggi!

Anno dopo anno, la comunità di 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐞𝐠𝐠𝐢 continua a difendere e tutelare il 𝐁𝐞𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞, una risorsa fondamentale da preservare collettivamente.

Sono nati numerosi progetti, Mo.T.A. (Mondeggi terreni autogestiti), Mo.V.A (Mondeggi Vigna Autogestita), UniTerra e svariate  altre attività che hanno coinvolto numerose associazioni.  È giunto il momento di accogliere nuove proposte e creare nuovi percorsi.

𝑺𝒂𝒃𝒂𝒕𝒐 21 𝒎𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 alla casa del popolo di Grassina, organizzeremo una giornata di festa con 𝐀𝐫𝐜𝐢 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 e il 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐋𝐞𝐛𝐨𝐰𝐬𝐤𝐢.

Sarà una giornata di giochi, spettacoli e concerti, per condividere del bel tempo assieme.

Inoltre si terrà un tavolo di discusssione per confrontarsi sul futuro di Mondeggi, aperto a tutte le realtà e associazioni del territorio interessate a  partecipare alla creazione del futuro di Mondeggi.

UniTerra – 7 e 8 maggio 2022

Sabato 7 maggio

12:30  – PRANZO CONTADINO
A cura di Mondeggi Bene Comune
14:30  – INTRODUZIONE AL PROGETTO UNITERRA
15:30  – ASSEMBLEA ECOLOGISTA TOSCANA – PLENARIA
15:30  -Laboratorio di scacchiatura della vigna
Passeggiata guidata per Mondeggi
18:30  – IL SAPERE OPERAIO IN AUTOGESTIONE.
Conversazione con il Collettivo Di Fabbrica-Lavoratori GKN di Firenze e i lavoratori della fabbrica recuperata Rimaflow di Milano.  Presentazione del libro “Insorgiamo. Diario collettivo di una lotta operaia (e non solo).” Collettivo di fabbrica Gkn, Edizioni Alegre: 2022.
20:30  – CENA CONTADINA
A cura di Mondeggi Bene Comune
21:30  – DJ SET A CURA DI DJ LEBLOND E SENTIMENTO
Elettro queer beats e groove tropicali dal sud del mondo

Domenica 8 maggio

09:00  – ASSEMBLEA ECOLOGISTA TOSCANA – TAVOLI TEMATICI
10:00  – STRANI UMANI – UNO SPETTACOLO DEL CIRCO PASSE PASSE
11:00  – INSEGNARE È POLITICA: ESPERIENZE DI EDUCAZIONE IN DIALOGO
Presentazione del libro “Educazione autonoma in Messico, Chiapas e Oaxaca” a cura del Nodo Solidale e conversazione con la Scuola Libertaria di Urupia.
11:30  – ASSEMBLEA ECOLOGISTA TOSCANA – PLENARIA
13:00  – PRANZO GENUINO CLANDESTINO
14:30  – PRESENTAZIONE DI “TRAME – PRATICHE E SAPERI PER UNA ECOLOGIA POLITICA SITUATA”
Con Paola Imperatore, Alberto Manconi, Andrea Ghelfi.
15:30.  – INTERNAZIONALISMO E SCIENZA CRITICA DELLE DONNE PER UNA RIVOLUZIONE ANTIPATRIARCALE.
Conversazione con le compagne del Comitato di Jineolojî d’Europa e d’Italia e della Brigata Maddalena.
Presentazione dei libri:
“Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan”,Tamu: 2022.
“Brigata Maddalena. Storie di internazionaliste dal Rojava”, Elementi Kairos: 2020.
17:30  – PLENARIA DI RESTITUZIONE UNITERRA
18.30  – DANZA PERSONALE DI CONSAPEVOLEZZA
Domenica 8 maggio Un viaggio attraverso i ritmi del mondo a cura di Mondeggi Percorso SaluteINFO:
Possibilità di campeggiare nella nostra splendida oliveta
Pasti e bevute a prezzi popolari e con opzione vegana


 

Mondeggi Bene Comune Fattoria Senza Padroni vi invita a partecipare a “UniTerra – coltiviamo saperi liberi per un’ecologia contadina” – un evento di due giorni che si terrà il 7 e 8 maggio, a Mondeggi, e che costituirà l’inizio “ufficiale” del percorso di costruzione di una Università della Terra.

Fin dall’inizio dell’esperienza di Mondeggi l’importanza della trasmissione del sapere contadino è apparsa fondamentale sia per recuperare conoscenze pratiche, sia per trasmetterle a nostra
volta, attraverso un continuo scambio di saperi, manualità e ingegnosità. Da qui la proposta di realizzare con UniTerra un centro di agroecologia: un riferimento fisico che permetta di raccogliere, elaborare, sperimentare e trasmettere pratiche agroecologiche utili alle comunità, basate sull’uso condiviso del territorio e volte all’autodeterminazione alimentare e alla cura dell’ambiente. Un centro di agroecologia che ponga la necessità di custodire e diffondere saperi contadini dal basso in opposizione netta alle logiche anguste delle università e delle scuole tradizionali, esplorando nuovi modi di imparare e di insegnare. Un centro di agroecologia che articoli la sovranità alimentare e la pratica agroecologica in un’ottica politica e rivoluzionaria, riconoscendo le faglie geopolitiche, sessuali e razziali su cui si articola la violenza ambientale capitalista, eteropatriarcale e coloniale. Un centro di agroecologia che si apra a nuovi (e antichi)
modi di vivere le relazioni tra umano e non-umano, per superare i dualismi occidentali che sono alla radice della crisi attuale.
Per iniziare a immaginare questo centro ci siamo ispirati all’esperienza dell’Università della Terra già presente in diversi paesi, e in particolare ai suoi capitoli Messicani di Oaxaca, Chiapas e Huitzo, con cui siamo già in dialogo. Nostro obiettivo è però estendere questo dialogo a
qualunque individualità e realtà si riconosca nella necessità di raccogliere, sviluppare e tramandare pratiche agroecologiche nel contesto di una critica radicale dell’educazione così come è concepita nel mondo capitalista, per articolare questo progetto secondo le specificità e le necessità del nostro territorio e farlo vivere in una rigogliosa pluralità.
Si riunirà a Mondeggi durante i due giorni anche l’Assemblea per una Convergenza Ecologista, una rete di collettivi e comitati territoriali che lottano contro la devastazione dell’ambiente in Toscana. Questa confluenza è per noi pregna di significato, perché l’UniTerra che ci
immaginiamo vive in un legame profondo e sinergico con le lotte per la giustizia ambientale ed è strettamente intrecciata coi movimenti sociali che le portano avanti.
L’importanza di questo appuntamento deriva anche dalla fase politica attuale di Mondeggi. Dopo vari tentativi di svendere il bene comune di Mondeggi, la Città Metropolitana di Firenze ha deciso, con un repentino cambio di rotta, di canalizzare sulla ristrutturazione di alcuni edifici di Mondeggi decine di milioni di euro del PNRR, incaricando un team di accademici di redigere un progetto complessivo sulla gestione del bene. Dopo vari incontri informali con noi, questi progettisti hanno consegnato ai loro committenti un documento, che non ci è stato possibile visionare. Inaspettatamente, la Città Metropolitana ha però bloccato questo documento
riservandosi un mese per modificarlo. Da questa svolta non ci aspettiamo niente di buono: la Città Metropolitana procede con l’intento di metterci all’angolo per costruire la sua Mondeggi
dall’alto. L’evento di lancio di UniTerra vuole quindi essere un segnale chiaro per tuttx, istituzioni incluse: la comunità di Mondeggi va avanti per la sua strada creando collettivamente la realtà che ama con chiunque sia disponibile al dialogo, ma non lascerà alcuno spazio a logiche divisive, interessi di partito e calcoli di profitto imposti dall’alto. In questa nuova fase, la vicinanza attiva di ciascunx di voi sarà di importanza cruciale per difendere queste terre e continuare a trasformare insieme il mondo che abitiamo.
La due giorni, il cui programma dettagliato sarà disponibile a breve, sarà un’occasione di convergenza, di scambio e di solidarietà, un tentativo di far vivere nello spazio di due giorni la ricchezza di alcune esperienze che speriamo animeranno UniTerra anche in futuro, una
chiamata a costruirla insieme a noi. Determinatx a svelare l’assurdità del conflitto tra ambiente e lavoro, ospiteremo lx operaix di GKN e Rimaflow, in un tavolo tematico che esplorerà come l’autogestione ha influito sui rapporti tra lavoratricx. Parleremo poi di pedagogia ed esperienze alternative di educazione, con racconti dal Chiapas e dalle scuole libertarie Italiane.
Presenteremo, con la partecipazione di alcunx delle autricx, il breviario di ecologia politica “Trame – pratiche e saperi per un’ecologia politica situata”; concluderemo con una conversazione con le compagne del Comitato di Jineolojî d’Europa e della Brigata Maddalena su internazionalismo e scienza critica delle donne. Ad arricchire questi momenti di discussione, ci saranno musica, circo, spettacoli, laboratori e tutti i sogni, le proposte e l’allegria che vorrete
portare e condividere in comunità.
Per immaginare un centro autogestito di sapere e pratiche agroecologiche, per tessere convergenze ecologiste, educative e militanti, per supportare l’esperienza di Mondeggi in questa fase delicata, per stare insieme, per ballare – venite a trovarci!

Mondeggi Bene Comune Fattoria Senza Padroni

Teatro Contadino Libertario: Diserzioni – 25 aprile 2022

Diserzioni
in principio era l’uomo e la terra, poi venne il confine, la guerra e poi…”

Piece teatrale sulla genesi della guerra, a cura del Teatro Contadino Libertario

con Emiliano Terreni, Giovanni Pandolfini e Davide Cecconi

si tratta di un mimo di circa 30 minuti dove in breve si narra di come si generano le guerre e le disuguaglianze, non scordando le nostre radici contadine, marchio oramai immancabile nei “lavori” proposti dal Teatro Contadino Libertario.

25 aprile 2022, inizio ore 21.00, a Mondeggi Bene Comune (via di Mondeggi, 4)


 

Comunicato Mondeggi Bene Comune 13/04/2022

Alla Città Metropolitana,
Al sindaco Nardella ed al suo partito,
A tuttə coloro che in questi anni con rabbia ed amore hanno difeso e
creato una nuova forma di autogoverno dal Basso : Mondeggi Bene Comune.

Dall’ultimo aggiornamento riguardo il destino della tenuta di Mondeggi, vecchio ormai di un mese e mezzo, diversi accadimenti hanno fatto il loro corso; tutto ciò, purtroppo, non ha contribuito a dissipare minimamente gli enormi punti interrogativi di cui la vicenda è farcita.

Ci eravamo lasciati nel bel mezzo della stesura del progetto che la Città Metropolitana intendeva inoltrare al Ministero competente in modo da intercettare i fondi europei del PNRR. Lavoro coordinato da tecnici dell’Università di Firenze, a cui il comitato Mondeggi Bene Comune ha partecipato in maniera attiva – pur non avendo avuto alcun riconoscimento formale – fornendo contributi concettuali e operativi sviluppati in otto anni di lavoro e permanenza in loco. Nonostante ruoli e percorsi differenti, le convergenze con i progettisti sono state molteplici: senza entrare nei dettagli per ovvi motivi di spazio, entrambi abbiamo intuito ed evidenziato le potenzialità della tenuta in termini di aggregazione sociale e produzione agro-ecologica di cibo sano, di formazione orizzontale, accoglienza di soggetti vulnerabili e di sviluppo di rapporti gestionali e produttivi differenti e innovativi, incentrati sull’utilizzo collettivo del bene. Il risultato di tale lavoro, durato un paio di mesi, ha preso forma in un documento, purtroppo ad oggi non ancora consultabile, che avrebbe dovuto vincolare rigidamente il futuro di Mondeggi alle linee guida appena toccate; insomma una base solida sulla quale impalcare il processo di co-progettazione dal basso con i potenziali futuri attori del progetto, così come stabilito dall’iter iniziale.
In parallelo a tutto ciò, dopo insistenti richieste durate mesi, si è finalmente aperto un momento di confronto tra l’esperienza di Mondeggi Bene Comune e la Città Metropolitana di Firenze: alcuni portavoce del comitato hanno incontrato alcune delle figure tecniche e politiche deputate a gestire la questione. Incontri in verità interlocutori, in cui le parti hanno dibattuto astrattamente sulle specifiche esigenze e posizioni, senza purtroppo avere a disposizione una base concreta di confronto. Incontri terminati, per adesso, in attesa dell’elaborazione che l’ente pubblico si è riservato di dare al documento emerso dal lavoro dei progettisti, che evidentemente non soddisfaceva in pieno le necessità dei tecnici metropolitani.

Siamo adesso in una fase di stallo: la revisione in corso da parte della Città Metropolitana sta di fatto prolungando l’attesa e gli interrogativi sul destino della fattoria. Se la parte del progetto già inoltrata in sede europea – e già, quindi, ufficializzata – è pressoché limitata all’elenco degli interventi di manutenzione strutturale, l’ambito più squisitamente politico rimane tuttora da sviscerare. Perché questa dilazione, ci chiediamo? Quali sono gli aspetti che, dopo mesi di lavoro serrato, a cui ha partecipato la stessa Città Metropolitana, restano contraddittori a tal punto da necessitare di una revisione ex post? Il bisogno di tempo è funzionale alla lettura e condivisione diffusa all’interno del palazzo, oppure ad una modifica sostanziale dei principi contenuti nel testo?

Tutto questo non lo possiamo ad oggi sapere; il contesto e le parole udite, però, ci autorizzano a formulare supposizioni. A fronte di alcune convergenze, resta evidente una distanza tra la posizione di Mondeggi Bene Comune e quella dell’ente metropolitano: se da una parte la spinta mira al riconoscimento del “bene comune Mondeggi”, implementando e regolarizzando quello che è l’agire attuale, dall’altro l’impressione è che la dimensione economica resti preponderante. Il fatto che la Mondeggi del futuro debba camminare con le proprie gambe, e non tornare ad essere l’attività in perdita che era anni or sono, è fuori discussione per tutti; subordinare però a questa esigenza ogni velleità trasformativa, annegando nell’economicismo asettico il potenziale sociale già parzialmente emerso in questi anni di lavoro, ci pare un errore miope. Un progetto che sia innovativo deve saper osare: così come Mondeggi Bene Comune ha osato otto anni fa presidiando permanentemente la tenuta, salvandola dai reiterati tentativi di vendita, oggi è l’ente pubblico che è chiamato a sganciarsi dagli schemi consolidati per lanciarsi in qualcosa che sia diverso; ovvero trasversale, partecipato, collettivo. Nel consueto gioco a scaricabarile della politica serve qualcuno che se ne assuma la responsabilità, indicando a tecnici e dirigenti la strada da seguire. Ci rivolgiamo allora al Sindaco Nardella perché al più presto elabori una posizione e la esprima alla collettività; una posizione che sia rappresentativa della volontà politica del suo partito, e che possibilmente non collimi con la consuetudine del minimo sforzo e minimo rischio. Prendere in reale considerazione il riconoscimento della Dichiarazione di Uso Civico, ed interrompere la spirale mediatica che da anni si aggrappa ad un concetto di legalità che tutto rappresenta fuorché un ideale di giustizia, ci sembra un primo passo sin troppo atteso. In una recente intervista radio sull’infelice sgombero dell’occupazione di Corsica 81, a cui va tutta la nostra solidarietà, lo stesso Nardella ha descritto la Mondeggi del futuro come un “modello di autogestione”, una sorta di laboratorio dal basso di nuove pratiche collettive; se queste parole corrispondono al vero, e non sono soltanto un tentativo di dividere tra “buoni e cattivi”, è adesso il momento di tradurle in pratica.

Come comitato Mondeggi Bene Comune, infine, attendiamo l’esito di questo confronto convinti delle nostre ragioni. Abbiamo in questi mesi dato la nostra massima disponibilità al dialogo in ogni sede e su ogni argomento; non siamo però disposti a scendere passivamente a patti su quelli che sono i principi che ci animano e che hanno permesso alla fattoria di rifiorire in questi otto anni: abbiamo difeso Mondeggi perché fosse veramente di tuttə, e non ci fermeremo certo adesso.

Comitato Mondeggi Bene Comune
13/04/2022

 

Plenaria Accademia Italiana Permacultura 2022

La plenaria dell’Accademia Italiana di Permacultura quest’anno sarà ospitata dalla comunità di Mondeggi Bene Comune, da venerdì 8 a domenica 10 aprile 2022.

La Permacultura è un processo integrato di progettazione che ha l’obiettivo di dare come risultato un ambiente sostenibile, equilibrato ed estetico.

Questo il programma della tre giorni:

Venerdì 8 aprile
*13-15* Arrivi e pranzo condiviso con Mondeggi (ognuno porta qualcosa)
*15-17* Tutorie aperte
*17-20* Assemblea soci dell’Accademia*
*20.00* Cena e musica: concerto dal vivo delle “Spighe nel Fianco”
*21-23* Eventuale prosecuzione dell’assemblea

Sabato 9 aprile
*8.30* Cerchio di apertura
*9.00* Diplomi in contemporanea: Federico Ceccato e Carlo Cappelletti
*10.30* Diplomi in contemporanea: Valentina Marchiorello e Roberto Pellin
*12-14* Pranzo
*14.00* Diplomi in contemporanea: Anna Spriano e Enrico Marulli
*15.30* Diploma: Susanna Sarno
*17.00* Commissioni di valutazione
*18.30* Cerimonia di consegna dei diplomi
*20.00* Cena e concerti di apertura: “Grano e Digital band + Jump in Trail”
*21.30* Concerto dei “Quarto Podere”

*Domenica 10 aprile
*8.30* Cerchio di apertura
*9.00* Medio percorsi in contemporanea: Alessandro Villella, Oliver
Fontaine e Raffaele Tizi
*9.00 ca.* Inizio preparazione Disco Soupe
*10.00* Medio percorsi in contemporanea: Fabrizio Amedei, Federico Torelli
e Pietro Luciano Venezia
*11.00* Presentazione giornata aperta “Terra Persone Futuro”
*11.10* Introduzione alla Permacultura con Fabio Pinzi – a cura di
Valdisieve in Transizione
*12.00* Presentazione/discussione su Mondeggi Bene Comune, Fattoria Senza
Padroni
*13.00* Disco Soupe, un pranzo contro lo spreco alimentare
*13.30* Concerto e balli con “La Brasserie”
*15-17* Orti toscani: coltivare socialità!
*17-19* Feedback di chiusura, canti e balli fino al tramonto